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venerdì 25 novembre 2016

Referendum: ecco come voteranno i vip, tra cui Sorrentino e Mannoia

A pochi giorni di distanza dal 4 dicembre – giorno della consultazione referendaria – sono tanti gli appelli fatti da personaggi noti dello star system italiano, a favore o contro la Riforma Costituzionale.
Tra questi il celebre ballerino Roberto Bolle, nonchè il Premio Oscar Paolo Sorrentino – reduce dal successo della mini serie televisiva “The Young Pope”, targata Sky – che hanno firmato un appello collettivo di artisti diffuso nei giorni scorsi e dove si dichiarano a favore della riforma costituzionale. Nell’appello, rilanciato da molti media e social network, si legge infatti che, secondo i firmatari, la Costituzione ha accompagnato lo sviluppo economico e la crescita della Nazione per decenni, assistendo anche alle trasformazioni degli assetti economici e sociali internazionali. Ma – sempre secondo i firmatari per il Si – la Costituzione non ha potuto impedire la rigidità ed il blocco in cui la nostra amata Italia si è ritrovata, conducendola quindi in una grave situazione economica e sociale che ha contrassegnato irrimediabilmente gli anni più recenti.
Tra i tanti firmatari dell’appello anche il celeberrimo Luca Zingaretti, ormai volto noto di Rai1 grazie all’interpretazione del Commissario Montalbano, serie che trae spunto dai celebri romanzi dello scrittore siciliano Andrea Camilleri – , ma anche Stefano Accorsi, Stefania Sandrelli, Alex Zanardi, Claudio Bisio.
Ma se sono tanti i personaggi famosi ad essersi schierati apertamente per il “SI”, ce ne sono altrettanti ad averlo fatto per il fronte opposto, cioè per il “NO”. Anche per questo fronte è stata lanciata una sorta di Woodstock per il no, a cui hanno già aderito molti volti noti, tra cui l’attrice comica Sabina Guzzanti, il rapper J-Ax e la cantautrice Fiorella Mannoia, che nel suo seguitissimo blog personale ha motivato dettagliatamente la sua scelta.
Ad aggiungersi al folto gruppo dei vip per il NO, c’è anche la penna del “Commissario Montalbano”, ovvero Andrea Camilleri, che ritiene questa riforma pasticciata non consentendoci di scegliere i nostri rappresentanti.
Un NO secco e deciso arriva anche dalla voce straordinaria della cantante Giorgia, che invita a guardare alle vere priorità del Paese.

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